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Esistono guerrieri che divengono
tali solo grazie all’odio particolare per una razza o per un
tipo di creature, giurando a se stessi di intraprendere una
crociata personale per l’eliminazione completa delle creature
odiate dovunque e comunque anche a costo della propria vita.
Il vendicatore è una vera e propria macchina da
guerra con l’unico scopo di cancellare dalla faccia del mondo
il tipo di creatura ricercata e cacciata. Le cause di questo
odio sono molteplici e sempre drammatiche.
Spesso si tratta della famiglia
massacrata dalle creature cacciate, o il contatto frequente
con esemplari violenti del nemico, spesso evitato durante
sanguinose scorrerie o assalti al proprio villaggio. Qualunque
sia la causa, ad un dato momento, il vendicatore prende in mano
un’arma, la soppesa, e vede in essa lo strumento di vendetta
di tanta pena. Assapora con la mente lo sguardo del nemico
nell’attimo della morte, le carni lacerate dall’arma brandita
dal cacciatore, ed inizia l’addestramento, con un solo scopo,
una meta fissa che permette di superare qualsiasi ostacolo,
divenendo servi mortali dell’odio, perfetti guerrieri la cui
furia ha un solo scopo: estinguere la razza nemica.
Ciò non comporta la stupidità
d’azione, anche se spesso la furia vince sulla saggezza. Per
quanto un cacciatore possa sembrare un guerriero, le sue
abilità emergono soltanto durante lo scontro con il nemico
giurato. Il ruolo di un vendicatore è quello di un fanatico. Si
comporta perfettamente sino a quando non si pronuncia il nome
maledetto, la stirpe avvelenata, il nemico per antonomasia.
Allora diviene una furia, nulla lo trattiene, bisogna
distruggere, livellare, portare morte e lutto nel cuore stesso
dell’avversario. Spesso basta una parola, un indizio, e ancora
più spesso non serve neppure quello, perché il cacciatore
caccia, cerca, fiuta la sua preda, ne è alla costante ricerca,
e spinge gli altri sulla stessa strada, li usa come forze
parallele, utili nella crociata, mai indispensabili. Il cuore
del vendicatore batte d’odio.
Niente è più importante della
preda, e niente può fargli cambiare idea. Meglio perdere gli
amici che la preda. Un solitario, spesso un alleato prezioso,
se gli obiettivi coincidono, più spesso un cane sciolto,
capace di creare notevoli impicci a qualunque gruppo. |
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Allineamento:
Caotico.
Religione:
Tutti i vendicatori sono fedeli al dio della vendetta Kaji.
Limitazioni:
Non esistono restrizioni di qualche
tipo sull’equipaggiamento.
Abilità Speciali:
Il vendicatore ha un solo vantaggio
che ne racchiude molti altri. La perfetta Conoscenza del nemico,
delle sue abitudini, del suo modo di vivere, di spostarsi, di
combattere. In termini pratici, il guerriero sa praticamente
tutto sul suo avversario, e questo lo porta ad essere un incubo
per ogni elemento della razza da lui cacciata.
Nb.
Il giocatore che vorrà fare questa
scelta dovrà comunicare al proprio Dm anche quale sarà la razza
odiata dal suo Pg. |