L'Impero

 

La Regione Meridionale

 

 
     La Regione Meridionale si affaccia ad ovest sul mare Occidentale, mentre a sud le sue coste sono bagnate dal mar Meridionale. A nord-ovest la catena montuosa dei Denti del Drago segna il confine con la Regione Occidentale. A sud-est, invece, i Monti Groinr dividono l'Impero degli umani e il Regno di Zef dei nani.
     È forse la terra più ricca del mondo conosciuto. Circondata quasi interamente da deserti sabbiosi, che sotto la luce del sole sembrano risplendere come fiumi d'oro. Questa regione punta tutto sul commercio con i paesi confinanti. I suoi abitanti sono mercanti e artigiani, discendenti da un’antica tribù nomade che, in epoca remota, vi si stanziarono e crearono la città di Al-Kerk, ovvero "il cuore tra le dune". Qui impararono a coltivare la terra, ad irrigare i campi limitrofi e a convivere con il sole che batte violentemente per gran parte dell’anno. Ma essi furono altresì fortunati. La terra produceva frutti e piante esotiche e favolose; le acque del fiume e del laghetto Voljesk erano miracolosamente pescose e nel letto del fiume non era difficile estrarre metalli preziosi.
     La capitale della regione è la città costiera di Duz-Kabor, anche detta "la città d'oro"; le sue abitazioni sono riccamente decorate. È retta da un sovrano avaro ma fedele all’imperatore. Tra la gente vi è un detto: "ciò che non si può ottenere nemmeno con la forza, l'oro lo compra".
     Un'altra città famosa è Meratia, soprannominata "l'oasi degli dei".
     La regione è semi pacifica e non teme invasioni esterne. Tuttavia, talvolta, è possibile incorrere in bande di briganti che si aggirano per i deserti in cerca di carovane da saccheggiare. La regione intrattiene solidi rapporti commerciali con le regioni limitrofe e con le tribù dei nani al di là dei monti Groinr.