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Sion il Sanguinario |
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| Nome giocatore:
Pierpaolo |
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Nome Pg:
Sion il Sanguinario
Età:
22
Sesso:
M
Classe:
Guerriero
Allineamento:
Legale
Dio:
Arken |
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Aspetto:
occhi marroni, capelli neri abbastanza lunghi, privo di un
occhio. Alto 1,86 m, peso 85 kg. Quando si rilassa e non pensa
a combattere veste normalmente come una persona comune; quando
invece parte per le sue avventure e i suoi viaggi erranti
veste sempre con l'armatura e sotto questa ha una maglia a
maniche corte nera. Ha un mantello nero come la sua armatura,
i calzoni sono in pelle, stivali in maglia; non gli capita
spesso di pensare al relax. Utilizza una grande spada alta
1,80 m larga 20 cm spessa 4 cm, pesante 20 kg che porta sulla
schiena grazie ad una cintura che prende tutta la parte
anteriore del tronco e altre due spade, due katane, che porta
alla cintola. Le katane, dice lui, le usa per i semplici
ladruncoli o almeno per i normali combattimenti, lo spadone,
che lui chiama "ammazza-demoni", lo usa per combattimenti più
"strani"... L'armatura è un'armatura a strisce completa per
tutto il corpo, ha una sacca a tracolla che usa per mettere
dentro tutte le pozioni e le razioni di viaggio, o comunque
tutto l'equipaggiamento adatto ad un viaggio molto lungo. |
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Carattere:
carattere solitario, non ama avere gente che gli gira intorno, o
comunque un compagno di viaggio, sostiene che combattere insieme
a qualcun'altro forte può essere un vantaggio, ma può diventare
uno svantaggio se uno dei due si trova in difficoltà, dato che
dovrebbe pensare non solo alla sua ma anche alla pelle
dell'altro, sembra sopportare una sola persona, il suo vecchio
amico Romualdo. Certamente non ama le ingiustizie, ma
soprattutto le prepotenze anche se lui stesso a volte ricorre
per necessità a questo mezzo.
Anche quando è in città non ama divertirsi, vorrebbe comunque
trovare una donna con cui stare, ma la sua sete di vendetta non
gli permette di stabilirsi in un luogo fisso. Naturalmente gli
piace molto combattere e, vedere il colore del sangue lo fa
stranamente sorridere (si tratta naturalmente di un sorriso
quasi diabolico). |
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Storia:
nacque a Lamas 22 anni fa dalla nobile famiglia degli Exendur.
Da piccolo ammirava l'esercito di Lamas sopratutto perché il
padre ne faceva parte. L'infanzia fu il periodo più bello della
sua vita, grazie al suo ceto sociale poté studiare e il padre,
fortissimo guerriero dell'esercito di Lamas, lo addestrò nelle
arti marziali e nelle più potenti tecniche di combattimento. A
17 anni si arruolò nell'esercito e sotto la guida del padre
divenne uno dei più potenti "Figli di Arken". Due anni dopo, a
19 anni, quando il padre si ritirò dall'esercito prese il suo
posto e divenne così uno dei più giovani Comandanti delle truppe
d'assalto che la storia di Lamas avesse mai conosciuto, temuto e
rispettato da tutti gli venne attribuito il soprannome "il
Sanguinario" per il suo comportamento sui campi di battaglia
dove si dice combattesse con una furia tale che il suo sguardo
cambiava alla vista del sangue, come se trovasse piacere nel
tagliar gole e uccidere nemici, la vista del loro sangue lo
faceva... sorridere, da qui "il Sanguinario". Si dice anche che
una volta rimase solo contro 20 uomini e li sconfisse tutti
senza l'aiuto di nessuno.
Le continue vittorie sui campi di battaglia dei cosiddetti
"Figli di Arken" fece accrescere la popolarità di Sion, che
oltre ad essere un ricco nobile, ora era quasi un eroe tra le
genti di Lamas.
A 20 anni poi... la tragedia. Sion si trovava di notte con suo
padre, sua madre e sua sorella, in viaggio per Image quando ad
un certo punto la carrozza con a bordo la famiglia Exendur fu
attaccata da degli strani esseri: non sembravano goblin, orchi o
semplici ladri. Immediatamente Sion e suo padre Yolin scesero
dalla carrozza per vedere cos'era successo e videro un gruppo di
una decina di demoni divorare l'uomo che portava la carrozza,
sguainarono la spada ma i demoni si avventarono su di loro,
sconfiggendo subito il padre. Sion cercò di resistere ma dopo
pochi minuti la spada si spezzò a causa della forma immonda di
quegli esseri, uno di loro lo morse al braccio, un altro gli
strappò via l'occhio sinistro, Sion urlò alla sorella e alla
madre di fuggire ma non fecero in tempo e anch'esse vennero
divorate. Sion ormai a terra e impotente di fronte a quelle
scene e ormai persa la speranza vide una figura avvicinarsi, un
uomo incappucciato con delle ali nere dietro la schiena, quando
si tolse il cappuccio costui aveva un corno che gli partiva
dalla fronte ed una mole spaventosa, al collo aveva un
medaglione con il simbolo di un ragno rosso; Sion gli chiese chi
era, ma costui non rispose ma disse: <<Sanguinario, è giunta la
tua fine!>>, ma ecco ad un certo punto spuntare l'alba, l'essere
alla sola vista del sole si adirò ed esclamò: <<Maledetto! Ci
rivedremo!>> e scomparve nel nulla e con lui anche i demoni che
avevano attaccato la sua famiglia. Sion non credette a ciò che
aveva visto, ma rimaneva il fatto che si trovava lì privo di
forze e pieno di ferite in una foresta ancora lontano dalla
città.
Fu trovato il giorno seguente da un mercante che lo soccorse e
lo portò ad Image per farlo curare a cause delle ferite che lo
avevano ridotto ormai in fin di vita. Quando arrivò dal medico
in città costui non riuscì a credere che una persona potesse
rimanere in vita così a lungo senza essere curato e senza perder
tempo gli chiuse le ferite e lo fasciò. Dopo cinque giorni Sion
si risvegliò, pensava fosse tutto un brutto sogno ma così non
fu, tutto era successo realmente. Non volle rivelare a nessuno
chi fosse veramente, non voleva più tornare a casa dalla sua
gente dato che ormai non aveva più senso, così appena ripresa la
forma andò subito dal fabbro di Image e si fece forgiare una
spada gigantesca con un metallo del tutto particolare, l'adamantio,
la spada era alta 1,80 m e comprò anche due spade orientali, due
katane famose per la loro lama incredibilmente tagliente, comprò
dei vestiti da viaggiatore neri e tutto il necessario per un
lungo viaggio e sono ormai due anni che erra tra le terre del
Mondo Conosciuto alla ricerca dell'Ordine malefico del Ragno
Rosso. | | |