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Storia:
nato da una famiglia povera di
Lamas, in una baracca a pochi metri dal palazzo degli Exendur.
Figlio di un pescatore di nome Esperio e di una sguattera di
nome Mesta, Romualdo ha conosciuto la fame fin da bambino e ha
visto molte volte la morte negli occhi essendo stato ogni tanto
vittima delle angherie di alcuni soldati della legione di Lamas
che si divertivano a torturare lui e i suoi simili. Un giorno
Romualdo stufe di queste angherie, invece di subire decise di
scappare via (essendo stato fin da bambino un ragazzino
perspicace), sfruttando la sua piccola statura (aveva 7 anni
quando succedevano queste cose). E mentre correva in un vicolo
sbatté contro Sion, il figlio della famiglia nobile degli
Exendur. Il nobile pargolo, invece di scansarsi e di umiliarlo
anche lui visto che era un poveraccio, lo prese per mano:
"Fuggiamo da qui o ti raggiungeranno..."
Così Sion condusse Romualdo in un vecchio granaio abbandonato.
"Ti sono grato Sion!"
"Come fai a conoscermi?", rispose il nobile fanciullo.
"Ti vedo passeggiare sempre per i bassifondi... e sai com'è una
persona nobile anche se è un bambino non passa mai inosservato,
mi sono informato dalle donne del vicolo e così ho saputo il tuo
nome".
Da quel giorno tra i due nacque un bellissimo rapporto di
amicizia. I due si separarono a 17 anni quando Romualdo andò via
di casa per arruolarsi tra i sacerdoti della dea Anarke.
Il giovane fu subito notato per la sua devozione, per la
giustizia e anche per la sua prestanza fisica. Il Gran Sacerdote
allora decise di trasferirlo al campo di addestramento per
paladini chiamato "Dea della grazia e della giustizia" a Nike.
Quattro anni dopo la scuola andò distrutta in un un incendio
appiccato forse da qualcuno. Riuscì a salvarsi per miracolo e
una volta in salvo un particolare che gli venne subito
all'occhio fu un medaglione rosso, che tutt'ora lui porta con
sé, rappresentante un ragno: "L'Ordine del Ragno Rosso... Anarke
non avrà pietà per loro". Da quel giorno erra per tutto il mondo
alla ricerca della stirpe del Ragno Rosso, del suo amico Sion e
della sua famiglia. |