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Aspetto:
è un uomo dalla corporatura longilinea, nonostante il duro
allenamento lo abbia reso abbastanza muscoloso, porta lunghi
capelli neri e veste preferibilmente di colori chiari. I suoi
occhi sono di un azzurro profondo. anche se spesso è nascosta
dai capelli ha una profonda cicatrice che va dalla base del
collo all'orecchio sinistro, frutto del suo ultimo scontro con
il suo maestro. |
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Carattere:
è un uomo fiero e coraggioso, ma non ama combattere come molti
altri maestri della sua scuola di spada: preferisce allenarsi da
solo per cercare di raggiungere la perfezione nel suo stile di
combattimento. Pensa infatti che solo raggiungendo la perfezione
la sua scuola potrebbe essere riabilitata. Di solito viaggia da
solo, e non è ancora alla ricerca di un successore; quando è in
compagnia cerca di proporre agli altri il suo stile di vita zen. |
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Storia:
nato nelle regioni settentrionali dell'impero, in uno dei pochi
villaggi sparsi sulle mulattiere che portano al Passo del
Grifone, secondogenito di un fabbro, Arabal non ha mai vissuto
nel lusso, né ha mai conosciuto gli sfarzi e le comodità della
città durante la sua infanzia. Una volta raggiunti i 13 anni ha
iniziato a lavorare col padre ed i fratelli, nel frattempo
soleva esercitarsi nell'uso della spada. In quel periodo un
maestro della scuola del grifone vide in lui un grande talento
per il combattimento e decise di diventare il suo maestro.
Arabal passò con lui alcuni anni sulle montagne, imparando tutti
i segreti della scuola del grifone, fino al giorno in cui il suo
maestro lo sfidò per decretare se anche Arabal fosse degno di
essere un maestro del grifone. Durante questo scontro Arabal
subì una brutta ferita di cui ancora porta il segno, ma riuscì a
disarmare il suo maestro, diventando uno spadaccino della scuola
del grifone a tutti gli effetti. Da quel giorno Arabal vaga per
le terre dell'impero alla ricerca di nuovi stimoli che lo
spingano a migliorare ancora... |