Nel mondo in cui
si svolge il gioco esistono varie divinità: divinità antiche,
divinità superiori e divinità minori.
Ogni divinità ha
un suo allineamento. Quando un giocatore sceglie di
interpretare un chierico dovrà anche scegliere la divinità che
il suo personaggio serve direttamente e il suo allineamento
sarà influenzato dalla divinità venerata (tale scelta è
possibile, anche nel caso di personaggi non appartenenti alla
classe sacerdotale); alcune divinità hanno precisi dettami per
i loro sacerdoti. Il giocatore è anche libero di creare una
nuova divinità descrivendola come viene fatto per quelle già
esistenti, tenendo però conto che potrà trattarsi solo di una
divinità minore (ovviamente, per questa procedura è necessario
il consenso del Dm).
Le divinità
intervengono "di persona" nel mondo solo raramente (in
corrispondenza di eventi particolarmente gravi) e la
maggioranza di tali interventi si manifesta per mezzo dei
poteri concessi ai sacerdoti; esse possono comunque
intervenire direttamente per punire o premiare un chierico in
base alle sua azioni.
I sacerdoti hanno
comunque dei limiti che riguardano gli incantesimi che sono
realmente in grado di utilizzare, questo perché sono legati
alle aree di influenza delle divinità che venerano. Ogni
divinità appartiene ad una sfera di potere, perciò ognuna di
esse vieta e/o limita ai propri sacerdoti l'accesso ad altri
piani di poteri e/o a determinati incantesimi, ma consente di
approfondire e carpire tutti gli incantesimi della propria
sfera.
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Divinità Antiche |
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Pandemonium
Descrizione:
È il dio supremo del mondo antico. È considerato il padre di
tutti gli dei e creatore dell’universo. Il suo fine ultimo è
il predominio assoluto sulla sorella, l’odiata e amata, Hilia.
Si narra che all’alba dei tempi Pandemonium ed Hilia fossero
un’unica entità divina bifronte. Una testa guardava a ponente
e l’altra a levante. Un giorno si divisero e da questo
scissione cominciò la Guerra degli Dei. Pandemonium non
interviene mai sulle questioni mortali. Non possiede un vero e
proprio culto né esistono templi in suo onore. Spesso i suoi
sacerdoti sono dei semplici seguaci di una gilda segreta.
Nonostante questo è temuto e rispettato dovunque, tanto che è
vietato pronunciare il suo nome a voce alta per non arrecargli
offesa. Affinché conceda i suoi servigi, i suoi seguaci sono
soliti offrirgli dei sacrifici umani, spesso giovani vergini.
Altri nomi:
Il
Padrone del Disordine; il Seme dell’Universo; il Sole che
Tramonta.
Allineamento:
Caotico.
Simbolo:
Un
teschio che lacrima sangue. I suoi cultori hanno una lacrima
rossa tatuata sopra lo zigomo destro, poco sotto l’occhio.
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Hilia
Descrizione:
Il suo unico scopo è combattere
suo fratello e amante Pandemonium. Viene considerata come la
Madre degli dei. Hilia interviene raramente, salvo casi in cui
è impossibile evitarlo, nelle questioni mortali. Quando lo fa
assume, secondo le necessità, le spoglie mortali di una
fanciulla, di una donna o di un’anziana, rappresentando in
questo modo l’intero universo femminile. I suoi interventi
avvengono prevalentemente per preservare la vita. I suoi
sacerdoti sono rispettati indiscriminatamente ovunque e da
chiunque. Ai guerrieri che la venerano concede di impugnare le
armi solo per autodifesa o per difendere la vita altrui, ma in
nessun caso per toglierla. Ogni vita è un bene prezioso che
non va mai tolto. Viene rappresentata con un triangolo di luce
nel palmo destro, simbolo di luce, mentre impugna una lama
infuocata con la mano sinistra, simbolo di giustizia. La sua
figura è sempre associata al sole e alla vita. Nonostante
questo i suoi occhi sono sempre colmi di tristezza.
Altri nomi: La Dama
dell’Ordine; la Signora della Luce Eterna; la Splendente; il
Sole Nascente.
Allineamento:
Legale.
Simbolo: Una
piramide di luce. I suoi sacerdoti indossano vesti bianche con
bordature celesti e portano al collo un medaglione
raffigurante il sole. |
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Mysto
Descrizione:
Quando Pandemonium e Hilia si
divisero nacque dal loro sangue Mysto. Il suo ruolo è
fondamentale nella contesa divina. Deve preservare
l’equilibrio tra il Disordine e l’Ordine.
Se tale equilibrio rischia di
essere infranto o lo è già stato, egli si schiera sempre con
la parte più debole del momento, tornando semplicie
osservatore non appena l'equilibrio viene ripristinato,
affinché l’uno non prevalga mai completamente sull’altra e
viceversa. È fondamentale infatti che tali forze debbano
sempre coesistere e bilanciarsi. Il dominio di una sull’altra
porterebbe alla conseguente distruzione dell’universo. È
considerato l’Arbitro degli dei.
Altri nomi: Il
Guardiano dell’Equilibrio, il Bilanciere dell’Universo.
Allineamento:
Neutrale.
Simbolo: Un
bilanciere d’oro. I suoi sacerdoti hanno tatuato in fronte due
mezzelune che si oppongono, una nera e una bianca. |
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<Divinità
Caotiche |
<Divinità
Legali> |
Divinità Neutrali> |
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