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Agile, non pesantemente corazzato, ma
letale, l’arciere è un vero e proprio tiratore provetto,
capace di colpire a notevole distanza anche i più piccoli
bersagli. Maestro nell’arte dell’arcieria, forse non è
competitivo nel combattimento corpo a corpo, ma come fuoco di
copertura, cecchinaggio e tiro di precisione è imbattibile,
eguagliato forse solo dal balestriere.
L’arciere è molto utile in qualsiasi
gruppo. Il suo ruolo viene giocato sulla distanza, capace di
colpire e fuggire o di effettuare un tiro di copertura
impenetrabile e comunque pericoloso avversario perché spesso
gode del primo colpo. L’arciere è affezionato al suo arco e sa costruirne sempre di nuovi. Conosce ogni qualità della sua
arma e delle frecce più efficaci. A volte può essere
considerato più brutale di un guerriero, senza il coraggio di osservare il nemico negli
occhi, ma in realtà si tratta soltanto di tecniche di
combattimento più raffinate e spesso più furbe. D’altronde,
ben pochi possono dire che all’arciere manchi il coraggio e
spesso rappresenta l’ultimo baluardo contro forze troppo
presto dissipate nello scontro ravvicinato. |